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Il TrustRank.

Scritto il 11/28/07 in White Papers.

Il TrustRank è un algoritmo di misurazione "qualitativa" dei links progettato dalla Stanford university e brevettato da Google, utilizzato per rimuovere lo SPAM presente nei suoi indici.

Il principio "logico" su cui si fonda il TrustRank è relativamente semplice, secondo i suoi inventori un sito di qualità non linkerà mai un sito di bassa qualità, dunque c'è una trasmissione di fiducia da un sito all'altro e man mano che i links si allontanano dal sito buono, il valore del TrustRank descresce in misura proporzionale.

Questo sistema consente di premiare i siti e le pagine di qualità ( linkati presumibilmente da altri siti di qualità ) arginando così i siti di SPAM; il massimo valore del TrustRank parte da un network di siti "Trust" definiti "hubs" o "seeds".

Nessuno conosce esattamente quali siti sono stati scelti come seeds, ragionevolmente si presume siano: portali, directory, siti governativi a cui si vanno ad aggiungere altri siti che vengono recensiti manualmente ogni giorno dai cosiddetti Quality Raters, personale volontario pagato a questo scopo da Google.

In questi anni il TrustRank ha subito una positiva evoluzione riuscendo ad arginare sempre meglio lo SPAM, gli utenti più attenti lo avranno sicuramente notato nelle Serps di Google. Tra i sistemi adottati a questo scopo quello probabilmente più efficace è conosciuto con la definizione Distrust o BadRank, una sorta di TrustRank all'inverso ovvero analizzare non gli "inbounds" ma gli "outbounds" link cercando i siti che linkano pagine SPAM.

Ancora una volta il ragionamento è fondato su dei presupposti e più precisamente che le pagine di SPAM linkano quasi sempre pagine dello stesso tipo, pertanto se da una pagina di un sito si linka una pagina identificata come SPAM anch'essa viene in qualche modo penalizzata attraverso una diminuzione del suo TrustRank a causa dell'effetto BadRank dovuto alla presenza di uno o più outbounds links "malvagi".

Questo sistema ha l'evidente svantaggio che quando una pagina linka incidentalmente un bad site, essa rischia inconsapevolmente di essere penalizzata. Ci sono molto case history di siti che fanno pensare al fatto che il sistema sia già in funzione.

Secondo Enrico Madrigrano, uno dei maggiori esperti in materia che abbiamo in Italia e dai cui corsi ho appreso buona parte di queste informazioni, il TrustRank si espanderebbe all'intero dominio consentendo così alle nuove pagine inserite nei siti in Trust di posizionarsi molto velocemente, tutto ciò è particolarmente evidente se il dominio è rimasto stabile storicamente come quantità/qualità/tematicità di links e contenuti.

Un esempio reale di web site in Trust è WIKIPEDIA, dei validi sistemi per potenziarlo sono l'acquisizione oppure lo scambio links con siti altamenti tematizzati con il nostro sito oppure che ne trattano argomenti correlati, molto meglio se con un alto age factor ( anzianità del dominio ).


di Fabio Dell'Orto.

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